Collaborare per migliorare

//Collaborare per migliorare

Salvatore Bianco, chef del ristorante Il Comandate dell’hotel Romeo oltre ad essere un grande professionista è per noi un vero amico. E’ sempre pronto a darci suggerimenti che ci aiutano a migliorare nel modo di trattare gli ingredienti per la farcitura delle nostre pizze.

Crediamo che tutto il lavoro che quotidianamente facciamo per mantenere alto il livello del nostro impasto ed assicurarlo aromatico e digeribile, costante in ogni stagione, unito allo sforzo per avere sempre i migliori ingredienti, debba essere accompagnato anche da una nostra continua formazione sulle tecniche di cottura. Da pizzaioli allora ci siamo posti il problema di entrare nel campo degli chef, e qui abbiamo incrociato la disponibilità di Salvatore. Abbiamo così iniziato anche a confrontarci per creare nuove pizze.

Avevamo delle idee che necessitavano della collaborazione di uno chef per esser messe in atto. Avevamo bisogno di buoni consigli per saper utilizzare le giuste tecniche che valorizzassero i nuovi ingredienti che desideravamo utilizzare, tenendo conto però delle esigenze pratiche del pizzaiolo e soprattutto di quelle della pizza stessa.  Salvatore con grande entusiasmo ha deciso di aiutarci e per tanti mesi, un appuntamento fisso settimanale ha riempito le nostre agende. Spesso a tarda ora quando, finito il nostro lavoro, potevamo prendere del tempo, in tranquillità, da dedicare allo sviluppo di nuove pizze.

Salvatore ha saputo ascoltarci e con precisione ha dato corpo alle nostre idee contribuendo a renderle realizzabili. Abbiamo lavorato mettendo insieme l’esperienza del pizzaiolo e quella dello chef. Abbiamo ragionato su ogni ingrediente delle nuove pizze sapendo che avrebbe subito una successiva cottura di circa un minuto in forno ad alta temperature. Abbiamo lavorato sugli abbinamenti, su quello che volevamo esprimere e sull’equilibrio generale ed il piacere all’assaggio.

Tutto questo nostro lavoro e stato presentato durante la serata del 26 aprile durante la quale i nostri ospiti hanno avuto modo di assaggiare queste nuove pizze che abbiamo realizzato insieme. Serata resa ancora più piacevole dall’abbinamento con diverse etichette di Champagne di piccole maison del catalogo di Le Caves de Pyrenes.

Pensiamo che dalla collaborazione tra professionisti possano sempre nascere cose nuove e migliori, il confronto e lo scambio sono indispensabili per la crescita complessiva del nostro mondo. Anche la pizza napoletana, nel solco della tradizione, è bisognosa di crescere culturalmente. Ne siamo consapevoli e cerchiamo di lavorare in questa direzione.

Alcune delle nostre nuove pizze sono già in carta, altre entreranno successivamente. Le racconteremo tutte da questo nostro blog le nostre “pizze elaborate”. Le vogliamo chiamare così perché ci ricorda nostro padre. Lui era solito preparare pizza fritta, margherita e marinara come da tradizione. I clienti pian piano iniziarono a richiedere pizze con più ingredienti che lui definiva “elaborate”.  E’ solo un altro modo per noi di ricordarlo con orgoglio, ringraziandolo sempre per essere stato capace con il suo esempio di farci amare questo lavoro e per averci insegnato a guardate sempre avanti rispettando al tradizione trovando al tempo stesso una nostra strada verso l’innovazione.

La foto in apertura è di Karen Phillips

2019-03-06T15:02:28+00:00